Lastre grecate

Lastre grecate

Le lastre grecate hanno come caratteristica di essere prodotto tramite un processo di colata continua, attribuendo ai laminati per copertura e per pareti, una rigidezza superiore che permette di realizzare strutture più leggere in grado di sopportare elevati carichi distribuiti e concentrati (es: pedonabilita’). Le loro caratteristiche peculiari sono:

  • Leggerezza. Sono ideali per rifacimenti su vecchie coperture che il tempo ha danneggiato.
  • Assenza di manutenzione. Anche dopo molti anni una copertura non richiede, se ben posata e progettata, nessuna manutenzione.
  • Antisfondamento. Una copertura in metallo si può deformare se si utilizzano lastre di materiale “al risparmio”, magari con caratteristiche meccaniche del metallo non idonee o caratterizzate da un disegno non ottimale delle greche, ma certamente non si potrà mai sfondare. Attenzione però che le deformazioni possono provocare infiltrazioni d’acqua con inevitabili costi di manutenzione!
  • Facilità di posa. Si opera in sicurezza in quanto non si sfonda e con il basso peso diminuisce l’affaticamento del posatore.
  • Sicurezza al fuoco. Grazie al basso punto di fusione dei metalli utilizzati in caso di incendio si crea un “effetto camino” con i seguenti risultati: evacuazione dei fumi tossici, concentrazione dell’incendio in un unico punto con sfogo verso l’alto, quindi senza grossi rischi di propagazione in senso orizzontale, possibilità per i vigili del fuoco di operare con minori rischi (crolli, intossicazioni, migliore visibilità) e più vicini alla sorgente dell’incendio.
  • Comfort ambientale. I disegni dei profili determinano un “fattore di ventilazione” pari al 50% circa della superficie. In questo modo si garantisce un’ottima circolazione dell’aria all’intradosso.Le lastre in metallo, inoltre, non temono la grandine: a differenza di molti altri tipi di coperture, una grandinata non distrugge una copertura di metallo: la può solo ammaccare.

Ecologico e riciclabile. Il metallo è un materiale atossico e facilmente riciclabile con un basso costo energetico.

Lavorazioni applicabili sono la tacchettatura, calandratura, calandratura con microimpronte, deformazione controllata. L’utilizzo è consigliato per copertura e rivestimento.

La pendenza minima è del 5% ( pendenza subordinata alla lunghezza della lastra. Condizioni tecniche vincolate a parametri riportati nelle specifiche documentazioni tecniche).

I materiali delle produzioni standard sono:  alluminio naturale, alluminio preverniciato, acciaio preverniciato, aluzinc, rame, zinco titanio, acciaio inox.

Inoltre alla lastra può essere applicato un pannetto anticondensa, un pannetto antirumore o in alternativa un pannetto anticondensa/antirumore.

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TEK28. Lastre grecate coibentate ottenute con processo produttivo in continuo profilo Alubel 28 passo 112 mm, coibentazione in schiuma poliuretanica a cellule chiuse, applicata all’intradosso della lastra, spessore costante 10 mm a seguire la superficie geometrica della greca da posare e sormontare con sovrapposizione laterale pari ad una greca e mezzo.

Tipo di materiale e qualità.

  • Lega di alluminio tipo 3003÷3004÷3103÷3105 secondo norme UNI 9003/1, UNI 9003/2, UNI 9003/3 e UNI 9003/5, stato fisico H16÷H29 in base allo spessore. Spessore standard: 0,6 mm. La finitura superficiale è di tipo: liscio naturale – preverniciato sul lato a vista e con primer sul lato opposto La finitura preverniciata è nel colore standard: Rosso bruno (RAL 3009) – bianco grigio (RAL 9002) (sempre disponibili a magazzino). La finitura preverniciata è nel colore extrastandard: Testa di moro (RAL 8017) – Grigio antracite (RAL 7016) – Silver (RAL 9006) – Verde muschio (RAL 6005). Altri colori RAL sono a richiesta. Il ciclo di verniciatura consiste in un decapaggio della superficie metallica, seguito dalla stesura di uno strato di primer dello spessore di 5 micron su entrambi i lati; infine viene applicato sul lato a vista uno strato di vernice in resina poliestere dello spessore di 18 micron.
  • Lamiera di acciaio zincato (Z150) e preverniciato, qualità S250GD (D.M. 09/01/1996), secondo norma UNI EN 10326 e UNI EN 10169. Spessore standard: 0,5 mm La finitura superficiale è di tipo: liscio naturale – preverniciato sul lato a vista e con primer sul lato opposto La finitura preverniciata è nel colore standard: Rosso bruno (RAL 3009) – bianco grigio (RAL 9002) (sempre disponibili a magazzino). La finitura preverniciata è nel colore extrastandard: Testa di moro (RAL 8017) – Silver (RAL 9006).- Grigio antracite (RAL 7016) – Verde muschio (RAL 6005). Altri colori RAL sono a richiesta. Il ciclo di verniciatura consiste in un decapaggio della superficie metallica, seguito dalla stesura di uno strato di primer dello spessore di 5 micron su entrambi i lati; infine viene applicato sul lato a vista uno strato di vernice in resina poliestere dello spessore di 18 micron.