Coperture in laterizio

I tipi di copertura realizzati con tegole di laterizio sono:

  • coperture alla romana: è costituita da un embrice (coppo piatto rovesciato) sormontato dal coppo in modo da creare un canale.
  • copertura a tegole marsigliesi: sono derivate dalla tegola prodotta nei paesi nordici per tetti a forte pendenza. Sono quindi caratterizzate da un’ampia funzionalità nella copertura a falde di elevata pendenza, sempre con ottimali risultati di impermeabilità e scorrimento delle acque; la pendenza minima richiesta per questo tipo di tegola è del 35%;

Tegole portoghesi

  • copertura a tegole portoghesi: per combinazione fra il coppo e la tegola piatta (o marsigliese) sono state ottenute tegole a funzionamento intermedio che hanno assunto il nome di tegole portoghesi; la pendenza minima richiesta per questo tipo di tegola è del 30%;
  • coperture a tegole olandesi: danno al manto di copertura un caratteristico aspetto ondulato.

Dal punto di vista funzionale non pare si riscontrino differenze essenziali tra i vari tipi. Perciò la scelta può essere fatta tenendo conto essenzialmente dell’aspetto esteriore e quindi della combinazione fra l’architettura della costruzione e l’inserimento nell’ambiente circostante.

caratteristici tetti in ardesia a Tenda (Tende), un tipo di copertura frequente in Liguria nelle case tradizionali

Oltre ai tipi di copertura realizzate con tegole di laterizio esistono coperture realizzate con tegole in cemento. Tra queste troviamo:

  • coperture in coppi di Francia;
  • coperture in coppi di Grecia;
  • coperture in tegola doppia romana.

Esistono poi coperture realizzate con materiali lapidei tra cui:

  • coperture di ardesia;
  • coperture di lastre di pietra.

Le più moderne lastre in fibra di cemento, che hanno sostituito le pericolose vecchie lastre in eternit (contenenti amianto), presentano pessime condizioni di durata nel tempo (degradano molto rapidamente) inoltre sono molto pericolose in caso vi sia la necessità di salire sul tetto per farvi un’ispezione (si rompono facilmente e si rischia di cadere a terra). Le migliori coperture a lastra sono quelle in lamiera grecata o di diversa tipologia purché in ferro o rame. Questi tipi di copertura hanno la caratteristica di essere funzionali e sicure a un prezzo ridotto. Altri tipi di copertura possono essere realizzate mediante tegole bituminose che consentono di realizzare falde con superfici molto complesse e inoltre sono particolarmente adatte per realizzare falde di grandi ampiezze e con qualsiasi tipo di inclinazione.

In Italia, per i manti di copertura discontinui si applica la norma UNI 11470 Coperture discontinue – Schermi e membrane traspiranti sintetiche – Definizione, campo di applicazione e posa in opera: la norma definisce le modalità applicative degli schermi e le membrane traspiranti sintetiche (secondo la UNI EN 13859-1 e la UNI EN 13984) e il loro utilizzo su copertura a falda, su supporti continui o discontinui o a contatto diretto con isolante termico.